Informazione sull'utilizzo dei cookie per questo sito

L´utilizzo dei cookies è finalizzato a rendere migliore l´esperienza di navigazione sul nostro sito. Se premi il bottone "accetta i cookie" e continui senza cambiare le tue impostazione, accetterai di ricevere i cookies dal sito. In ogni momento potrai cambiare le tue impostazioni relative ai cookies: in caso le impostazioni venissero modificate, non garantiamo il corretto funzionamento del nostro sito. Alcune funzioni del sito potrebbero essere perse, non riuscendo più a visitare alcuni siti web. Per saperne di più, leggi le nostre Informazioni sui Cookies.

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE "LA PIEVE"

 

Il 6 ottobre 2014 a Sommacampagna è nata una associazione culturale di promozione sociale denominata:

“ASSOCIAZIONE CULTURALE LA PIEVE”

Il nome fa chiaro riferimento alla pieve di S. Andrea al cimitero, ma soprattutto a quello che la Pieve ha rappresentato per la comunità di Sommacampagna: il primo nucleo della vita religiosa e al contempo civile del nostro paese, come per tante altre comunità, sia in Italia che in Europa.

E’ un voler tornare alle origini, alla riscoperta di quei valori di riferimento propri dell’umanesimo cristiano che portano alla promozione e alla valorizzazione piena della persona e di conseguenza della società; in sintesi: il rispetto della vita umana dal concepimento alla sua fine naturale, il valore della famiglia naturale quale cellula fondamentale della società, la libertà di educazione, la libertà religiosa e di opinione, il rispetto e la salvaguardia dell’identità religiosa e culturale dei popoli, la tutela ed il rispetto della natura, non da ultimo la conoscenza e valorizzazione delle risorse culturali ed umane del nostro territorio in tutti gli aspetti,
da quello ambientale a quello storico-artistico e dei costumi.

Desideriamo proporre, in un atteggiamento di dialogo aperto a tutti e rispettoso di tutti, senza sterili contrapposizioni, convinti della bellezza e bontà di una tale visione della vita.

Viviamo purtroppo tempi nei quali viene spesso negata la possibilità di manifestare pubblicamente, anche se in silenzio e in modo assolutamente non violento, idee in contrasto con quel ”pensiero unico“ dominante (anche se spesso minoritario) che finisce per limitare sempre più i vitali spazi di libertà e democrazia.

Ma non intendiamo solo proporre riflessioni ed esperienze su questi valori; le nostre proposte culturali spazieranno tra arte e scienza, storia e natura, libri e musica, scoperta di bellezze naturali e riscoperta dei costumi e dei personaggi significativi del passato della nostra comunità, per creare una memoria storica per le future generazioni.

Non siamo espressione di alcun gruppo politico o partitico locale e tantomeno nazionale.

Siamo aperti alla collaborazione e al dialogo costruttivo con tutte le realtà educative, culturali, associazionistiche, amministrative del nostro paese, per iniziative non ideologiche ma che abbiano a cuore il bene della persona e della collettività.

Siamo “partiti” in 20 Soci Fondatori, che hanno espresso il primo Consiglio Direttivo, della durata di 4 anni, così formato : Presidente dott.ssa Laura Zanella, Vicepresidente arch. Gianluca Maria Bighelli, segretario rag. Claudio Bosetto, consiglieri Marialuisa Polato ed arch. Anna Paola Valbusa.
E’ previsto dallo Statuto un Comitato Scientifico, cui hanno già aderito illustri personalità rappresentative dei diversi ambiti culturali e di interesse, come: dott. Marco Mazzi (presidente dell’associazione ‘Famiglie per l’accoglienza’), prof. Carlo Bortolozzo (presidente del Centro Culturale S. Adalberto di Verona), prof. Giovanni Bresadola (docente di storia e filosofia), i musicisti Nazarena Recchia ed Alberto Frugoni (docenti al Conservatorio di Verona), Raffaele Belligoli (segretario del Circolo Astrofili Veronesi); prof. Daniele Zanini (biologo, docente di Scienze); prof. Gianfranco Caoduro (docente di Scienze, esperto in biodiversità); sono in corso altri interessanti contatti.

L’iscrizione all’Associazione richiede l’accettazione scritta dello statuto ed il versamento di una quota annuale, fissata in 10 € per i giovani dai 18 ai 25 anni, 15 € per gli altri.

Il significato della quota è di sostegno alle attività dell’associazione, che prevede nelle quote e nelle libere donazioni l’unica forma di “sostentamento”; le attività saranno comunque aperte a tutti, per i soci ci sarà un’attenzione particolare per quanto riguarda l’informazione e le iscrizioni alle gite culturali o altro.

Troverete informazioni dettagliate sul nostro sito:
www.associazionelapieve.it

Per comunicazioni e-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

   
© Associazione "La Pieve"